Maresca se la cava nel derby. Parma senza due rigori, ma il Var può poco

L'arbitro Di Bello ammonisce D'Aversa in Parma-Lazio. Ansa

In Napoli-Lecce Giua non assegna un penalty a Milik, ammonendolo: è un errore

E dire che la domenica non era iniziata male, con l’arbitro Giacomelli che all’ora di pranzo in Spal-Sassuolo legge correttamente dal campo un rigore netto e due non rigori gestendo senza incertezze la partita, anche se con una mano leggera in tante occasioni sui cartellini, diversi i falli non sanzionati o puniti chiudendo mezzo occhio, come nel caso dello spintone a palla lontana di Dabo a Locatelli dopo un fallo, episodio in cui un rosso poteva anche starci.

In Brescia-Udinese un solo errore, ma grave, da Piccinini autore per il resto di una gara ben gestita: menomale che ci pensa il Var quando dà un rigore senza dubbi all’Udinese per un mani di Bisoli quando il giocatore ha entrambe le braccia dietro la schiena e si prende una pallonata in faccia. Al monitor si salva, ma la sua posizione gli consentiva di evitare lo sbaglio.

Al Ferraris alti e bassi, tutti sui cartellini per Calvarese, che per il resto non sbaglia la direzione di Genoa-Cagliari. Ma se vede giustamente la simulazione di Pinamonti e la punisce con un giallo, sembrano fuori scala le ammonizioni a Nainggolan e Simeone, entrambi apparentemente intervenuti sul pallone.

Al San Paolo un pomeriggio no per l’arbitro Giua, che dirige Napoli-Lecce. L’episodio cruciale è al 73′: Milik va giù in area e lo fa in maniera plateale, il fischietto estrae il giallo ai danni del napoletano senza tentennare di fronte alle proteste del Napoli. Le immagini, che il Var Abisso non fa rivedere al collega in campo, mostrano che Donati colpisce Milik in un contatto con piede e poi caviglia che non lascia dubbi. Giua viene tratto in inganno dalla caduta più che accentuata del polacco, ma è qui che chi è all’auricolare deve invitarlo al monitor. E invece, dopo un breve colloquio, l’arbitro tira dritto con una decisione che lascia più di un dubbio per un rigore non valutato.

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