Immobile, il rigore ci sta. Giusto il rosso ad Ayé. La Var salva Irrati in Samp-Fiorentina

Juve, Cuadrado andava ammonito. Non c’è il rigore chiesto dal Sassuolo per il «mani» di Alves

Il contatto tra De Vrij e Immobile: rigore per la Lazio. Afp

Ecco gli episodi più controversi della domenica di Serie A (24° turno), analizzati alla moviola.

LAZIO-INTER—   L’episodio chiave è in apertura di ripresa, sull’1-0 per l’Inter. Immobile sta per calciare a porta vuota, De Vrij appoggia le mani sulla schiena dell’attaccante. La pressione sembra minima, c’è anche un incrocio di gambe, Immobile va a terra, Rocchi però è ben posizionato e fischia il rigore. Di certo non inventato, ma un po’ “leggero”. Il Var Mazzoleni non può intervenire: Rocchi è vicino e ha tutti gli elementi per valutare l’intensità del contatto. Ci fidiamo anche noi della sua valutazione, ma siamo sicuri che se non avesse deciso per il rigore, il Var non l’avrebbe ugualmente corretto, perché non sarebbe stato un chiaro ed evidente errore. Giusto anche punire De Vrij con il giallo: il fatto che il pallone sia a breve distanza, tanto che l’olandese lo tocca anche con il piede, lo salva dal rosso per chiara occasione da gol. Non c’è rigore per l’Inter al 20’ s.t.: Luiz Felipe va sul pallone e ritrae subito dopo la gamba, Young cade sullo slancio. Annullato il gol del 2-2 a Lautaro al 33’ s.t., è in fuorigioco sull’assist di Young. Giusti i sei cartellini, distribuiti tutti nella ripresa.

Deja un comentario

Tu dirección de correo electrónico no será publicada. Los campos obligatorios están marcados con *